QUARTA PASSEGGIATA: il ritorno dell’eroe (noi non siamo… ‘Capaci’)

Precedente capitolo:

Terza passeggiata

Prosegue in:

Il Falcone di Federico (stupor mundi) &

Migrazioni & Relazioni

Foto del blog:

Il ritorno dell’eroe (1)  &  (2)

Da:

i miei libri

 

 

xavier dumoulin 1

 

 

 

 

 

Il re Renaud tornò dalla Guerra

Tenendo le budella nelle mani.

Sua madre era sulle mura merlate,

che vide venire suo figlio Renaud.

 

‘Renaud, Renaud, rallegrati!

Tua moglie ha partorito un re!’.

‘Né della moglie, né del figlio,

io non saprei gioire.

 

Andate, madre, andate avanti,

fatemi fare un bel letto bianco;

non resterò a lungo:

a mezzanotte spirerò.

 

Ma fatelo fare qui in basso,

che la partoriente non senta!’.

E quando venne mezzanotte,

il re Renaud rese l’anima.

 

Non era ancora mattino,

che i valletti piangevano presto.

Non era ancora tempo di colazione,

che i servitori hanno pianto.

 

‘Ditemi, madre cara

per cosa piangono i nostri valletti?’.

‘Figlia mia, lavando i nostri cavalli,

hanno lasciato affogare il più bello’.

 

‘E perché, madre cara

per un cavallo piangere così?

Quando il re Renaud tornerà,

porterà con sé cavalli più belli’.

 

‘Ah! Ditemi, madre cara,

cos’è che sento battere qui?’.

‘Figlia mia, sono i falegnami

Che aggiustano il pavimento’.

 

‘Ah! Ditemi, madre cara,

cos’è che sento suonare qui?’

‘Figlia mia, è la processione

Che esce per le rogazioni’.

 

‘Ah! Ditemi, madre cara,

che cosa cantano i preti qui?’

‘Figlia mia, è la processione

Che fa il giro della casa’.

 

E quando riuscì ad alzarsi,

volle andare alla messa.

E quando passarono otto giorni

Volle uscire in ghingheri.

 

‘Ah! Ditemi, madre cara,

che abito mi prendo oggi?’

‘Prendete il verde, prendete il grigio,

prendete il nero come miglior scelta’.

 

‘Ah! Ditemi madre cara,

che significa questo nero?’

‘A una donna che si rimette dopo un parto,

il nero è il più adatto’.

 

Ma quando fu tra i campi

Tre pastori andavano dicendo:

‘Ecco la moglie di quel signore

che seppellirono l’altro giorno!’.

 

‘Ah! Ditemi madre cara,

cosa dicono quei pastori?’

‘Dicono di affrettarsi,

altrimenti si perde messa’.

 

Quando entrò in chiesa

Le diedero il cero.

Si accorse, inginocchiandosi,

della terra fresca sotto la sua panca.

 

‘Ah, ditemi, madre cara,

perché la terra è fresca qui?’

‘Figlia mia, non posso più nasconderlo:

Renaud è morto e seppellito’.

 

‘Renaud, Renaud, mio conforto,

eccoti dunque tra i morti!

Divino Renaud, mio conforto,

eccoti dunque tra i morti!

 

Poiché il re Renaud è morto,

ecco le chiavi del mio tesoro.

Prendete i miei anelli e i miei gioielli,

nutrite bene il figlio (di) Renaud!

 

Terra apriti! Terra spalancati!

Che io vada con Renaud, il mio re!’

La terra si aprì, la terra si spalancò,

e la bella fu inghiottita.

 

 

 

 

 

xavier dumoulin 2

QUARTA PASSEGGIATA: il ritorno dell’eroe (noi non siamo… ‘Capaci’)ultima modifica: 2014-06-24T00:01:35+02:00da giuliano106
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento